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10471511 341851799308140 4918554022538390355 nLA SOPRAELEVAZIONE con struttura portante in legno è la migliore risposta alle necessità strutturali degli edifici attualmente presenti sul territorio Italiano.

Se hai la necessità di sopraelevare il tuo immobile, il legno ti consente di risolvere più facilmente tutta una serie di problematiche di tipo strutturale.

Le attuali normative in vigore consentono di sopraelevare edifici solo se si esegue una verifica strutturale e la si adegua sismicamente ai nuovi parametri. La verifica strutturale deve essere condotta da un professionista qualificato che analizzerà il comportamento sismico dell’intero immobile unitamente alla sopraelevazione da realizzare.

I vantaggi che si ottengono con il legno sono molteplici:

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in Blog 1962

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La green economy è ormai la strada obbligata per la ripresa economica a livello nazionale, come modalità di sviluppo ecosostenibile del territorio e come opportunità di occupazione.

 

In particolare, l'edilizia sostenibile in generale e quello delle costruzioni in legno in particolare ,  può diventare il motore trainante del rilancio del settore, che ha già dato i primi timidi segnali e che diventerà più solido entro il 2015.

 

Ora però ci sono dati seri ed inoppugnabili a confortare tale ipotesi.

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in Blog 2278

medi0233333333333333333333Il riparo dal freddo è stato uno dei principali obiettivi dei costruttori delle case con struttura portante in legno soprattutto perché molte delle case costruttrici si trovano nei paesi/climi più freddi . In realtà con l’accresciuto interesse per queste tipologie di case anche in climi più temperati, gli obiettivi sono progressivamente diversificati . Attualmente, infatti, il tema della protezione dal caldo estivo è diventata una questione di estremo interesse per i progettisti delle case prefabbricate in legno soprattutto per chi vive in zone a clima mediterraneo o subtropicale, come gran parte dell’Italia.

Numerosi studi hanno dimostrato come in Italia, con riferimento ad un edificio mal progettato o molto vetrato, il rapporto tra consumi estivi ed invernali risulta 6:1 a Palermo, 3:1 ad Ancona, 1:1 a Cuneo. Si consuma, dunque, di più per il condizionamento estivo che per il riscaldamento invernale. Con un buon progetto dell’involucro, il rapporto tra consumi estivi e invernali diminuisce a 3:1 a Palermo e 1,5:1 ad Ancona, mentre rimane 1:1 a Cuneo. Emerge dunque l’importanza di una corretta progettazione del raffrescamento estivo e la priorità del problema dei consumi estivi in Italia.

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in Blog 3163

vario-haus-passivhaus-solare-950x712Passivhaus-energyLe Case passive sono essenzialmente edifici che utilizzano pochissima energia per il riscaldamento e il raffreddamento , fornendo nel contempo un elevato livello di comfort . Se si dovesse descrivere la Casa Passiva in poche parole si direbbe che è una casa caratterizzata da un' eccezionale efficienza energetica , con basso consumo energetico ed elevato potenziale termico isolante. Questa tipologia di casa è, infatti, così efficiente dal punto di vista energetico che consente un risparmio fino al 90 % dei costi di riscaldamento . 

Il concetto di Passive Houses ( ' Passivhaus ' in tedesco ) è stato usato per la prima volta nel maggio del 1988 da Bo Adamson dell'università di Lund , in Svezia , e Wolfgang Feist dell'Istituto per l'Edilizia e l'Ambiente , in Germania . L'Istituto Passivhaus costituito nel 1996 a Darmstadt, ha stabilito una serie di criteri di qualità internazionali per far sì che un edificio possa essere definito "Passiv" ed è l'Istituto che promuove, controlla gli standard a livello internazionale. 

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in Blog 2955

9032d35056ae268e582a6f601c0ac623Gli obiettivi della progettazione sostenibile si stanno ampliando cercando non solo modi per ridurre effetti e impatto ambientale di un edificio ma abbracciando temi più generali come quelli legati al comfort, stress, o più generale alla salute degli occupanti di tali edifici.

Lavori sempre più sedentari , più attività/servizi indoor fanno aumentare la quantità di tempo trascorso all'interno di edifici . Ad esempio statistiche americane dimostrano che una persona trascorre il 90% del suo tempo in edifici al chiuso ( casa, scuole , uffici, centri commerciali, palestre etc) , 5% in auto e solo il 5% in attività all’aperto. Cioè rende , ad esempio, il design di interni sempre più importante , ma anche che la progettazione degli edifici stia diventando sempre di più una scelta green coerente e consapevole per l’impatto che può avere sulla vita dei suoi occupanti.

La definizione di edilizia sostenibile, quindi, si raffina sempre di più per

includere non solo l'impatto degli edifici sull'ambiente ma anche sulle

imagespersone .

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in Blog 2471

02Uno dei argomenti più spesso usato per scoraggiare la realizzazione di case in legno riguarda la manutenzione di tali case .

Molto spesso viene usato dagli scettici come argomento per mettere in discussione la filosofia stessa delle case in bioedilizia.

La domanda, infatti, che più spesso viene fatta riguarda la vita media di una casa in legno, e, subito dopo , il costo delle sua manutenzione.

Sollevando dubbi sulla durata di una casa in legno rispetto a quella di una casa tradizionale ed il rischio di lunghe e costose manutenzioni per allungare la vita media di una casa in legno .

 

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Niente di più falso vediamo perché.

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in Blog 1641

LEGNAMEIl legno, pur essendo il materiale ecologico per eccellenza, la più antica delle risorse naturali rinnovabili è forse quella meno conosciuta in quanto , per lungo tempo, oggetto di luoghi comuni ed equivoci che ne hanno impedito  l’uso ed la diffusione quale materiale edilizio.

Uno dei luoghi comuni più diffusi e duri a morire è pensare che utilizzando il legno si distruggono risorse naturali e boschi , danneggiando, dunque, l’ambiente.

In realtà è vero proprio il contrario : il bosco è ,infatti, una miniera di materiale naturale potenzialmente inesauribile, se ben gestita con un’oculata politica dei tagli, diffidare del legname serve solo a orientare il mercato delle costruzioni verso materiali solo apparentemente più efficienti, come calcestruzzo, metalli e plastiche, ma in realtà molto più inquinanti.

logo 3I Paesi che commerciano il legname attuano , nel proprio interesse, programmi rigorosi di mantenimento e sviluppo delle foreste. Infatti , il bosco è una miniera naturale potenzialmente inesauribile, a patto di garantirne l’equilibrio. Il problema globale della deforestazione, che pure esiste e riguarda vaste aree del pianeta, è legato però quasi esclusivamente alla brama di nuove aree edificabili o da dedicare al pascolo, e non alla produzione di legno.

In ogni caso il consumatore ha la possibilità di contribuire in modo attivo per la sostenibilità del legno e la protezione dell’ambiente da comportamenti indiscriminati, scegliendo, per esempio, legno proveniente da coltivazioni certificate FSC ( FOREST STEWARDSHIP COUNCIL ) .

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in Blog 1472

Struttura 38Il legno è , per definizione, “ILmateriale da costruzione naturale e rinnovabile , grazie anche alla sua enorme potenzialità di garantire un elevato  risparmio energetico ed alle   specifiche caratteristiche tecniche, è diventato il materiale intorno al quale si è sviluppata una crescente sensibilità per la sostenibilità nell’edilizia. Per troppo  tempo il suo impiego è stato surclassato da altri prodotti come l’acciaio e il cemento armato. Negli ultimi anni, però , le tecniche costruttive in legno sono diventate sempre più raffinate ed avanzate che non esistono più ragioni tecniche per cui al legno si debba preferire il cemento armato od il laterizio.  Inoltre la crescente consapevolezza relativa all’ingente consumo di risorse globali , porta i progettisti a preferire materiali con cicli produttivi più sostenibili;
In Italia , per costruire, purtroppo , si predilige ancora il calcestruzzo. I motivi sono diversi. La forte influenza delle industrie del cemento , alle spalle del settore edile non  agevola una possibile riconversione; il nostro background culturale in materia di costruzioni ha una forte influenza su architetti e ingegneri che molto spesso scelgono automaticamente il calcestruzzo come elemento strutturale, senza valutare altre ipotesi; anche i clienti pensando erroneamente che si tratti del materiale più economico e duraturo lo considerano l’unica scelta possibile.
In questo senso, i dati delle associazioni di categoria parlano chiaro: infatti secondo “ Promo_Legno” , l’associazione italiana senza fini di lucro che si occupa della promozione del legno in edilizia, in Italia soltanto un edificio nuovo su 12 è realizzato con questo materiale: meno del 10%.
Qualcosa però sta cambiando . Infatti   le previsioni sul futuro sviluppo di questo prodotto sono molto fiduciose: entro il 2015 in Italia , si stima un aumento relativo del 50% . Questo dovuto principalmente a due fattori : 1. una accresciuta sensibilità verso i temi della sostenibilità da parte di tutta l’opinione pubblica 2. Maggiore conoscenza delle incredibili capacità tecniche di questo materiale .

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in Blog 1428