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Una casa ecosostenibile e naturale grazie alla canapa sativa

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1111Non tutti sanno che prima dell'avvento del proibizionismo della cannabis le diverse varietà della canapa erano coltivate in tutto il mondo fin dall'antichità, e utilizzate in vari e numerosissimi campi: il fusto costituiva la materia prima per la produzione di carta, fibre tessili in genere (corde, abbigliamento, ecc.), fibre plastiche, e concimi naturali; nella medicina umana e veterinaria le foglie e soprattutto i fiori erano molto utilizzati per vari scopi fra i quali, ad esempio, l'uso antinfiammatorio e sostituivano in quel periodo molti dei farmaci presenti oggi sul mercato. Con la canapa si possono produrre anche cosmetici come creme, shampoo e saponi.
Ulteriori utilizzi prima della proibizione sono stati fatti nella creazione di una delle prime automobili prodotte in serie (la Ford T del 1923), un prototipo, detto Hemp Body Car, composto per più del 60% di materiali derivati dalla canapa.55555
Perfino le case erano costruite in buona parte con prodotti derivati dalla cannabis (vernici, colle, mattoni, rivestimenti).

 

Tre sono le principali specie di Canapa
La Cannabis sativa è una pianta alta fino ad oltre i 2 metri e stretta, con foglie dalle dita sottili, tipica di ambienti caldi come il Sudafrica, il Marocco, l'America centro-meridionale eccetera questa specie ha una percentuale insignificante di THC e quindi non può essere considerata stupefacente.
La Cannabis indica è invece una variante acclimatata ai rigidi ambienti di montagna come l'Himalaya, l'Afghanistan, il Nepal (specie bassa, tozza, a forma di cespuglio, con foglie dalle dita molto grosse e contenuto di THC accentuato) è quella che comunemente viene indicata come Canapa indiana ed è considerata stupefacente.
La Cannabis ruderalis infine è una variante adattata ai lunghi e rigidi inverni russi, ed è molto povera di THC quindi non può essere considerata stupefacente.


2222La specie che viene utilizzata in edilizia è la Cannabis Sativa.


La Cannabis Sativa, considerata dai Celti come una pianta divina, è un dono la risposta a molti dei nostri problemi economici ed ambientali.
Il canapulo è la parte che viene lavorata per l'edilizia ed è considerato lo scarto della pianta della Canapa, il modo migliore per descrivere questo prodotto è definirlo come la sostituzione non-tossica del cemento, intonaco, l'isolamento.
Per legare il prodotto vengono utilizzati grassello di calce e acqua.
A differenza del cemento è molto flessibile e non fa crepe. Il cemento è tossico, duro e frangibile. La canapa lavorata con la calce è flessibile, resistente all'acqua, e sette volte più leggera del cemento.

La canapa come materiale da costruzione è ideale per zone suscettibili a terremoti, si pietrifica da sola, le fibre di canapa, unite alla calce, diventano col tempo minerali, rendendo la vostra casa più solida e più preziosa con gli anni.

Il prodotto è anti-incendio, funghicida, antibatterico, idrorepellente e immangiabile per roditori e termiti; per l'alto contenuto di silice della canapa e per la capacità della canapa di mantenere le qualità della pianta, ha inoltre il pregio di incamerare calore per liberarlo successivamente rendendo le costruzioni energeticamente efficienti.

Ecco attraverso un materiale naturale e nobile come la canapa una costruzione alternativa al cemento, totalmente ecosostenibile e non tossica.         33333

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