Il Blog di Technowood

  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito da questo sito.
  • Team Blogs
    Team Blogs Trova il tuo blog collettivi preferiti qui.
  • Accesso
    Login Modulo Login

Legno:scelta consapevole per la sostenibilità

  • Dimensione carattere: Maggiore Minore
  • Iscriviti a questo post
  • Stampa

Struttura 38Il legno è , per definizione, “ILmateriale da costruzione naturale e rinnovabile , grazie anche alla sua enorme potenzialità di garantire un elevato  risparmio energetico ed alle   specifiche caratteristiche tecniche, è diventato il materiale intorno al quale si è sviluppata una crescente sensibilità per la sostenibilità nell’edilizia. Per troppo  tempo il suo impiego è stato surclassato da altri prodotti come l’acciaio e il cemento armato. Negli ultimi anni, però , le tecniche costruttive in legno sono diventate sempre più raffinate ed avanzate che non esistono più ragioni tecniche per cui al legno si debba preferire il cemento armato od il laterizio.  Inoltre la crescente consapevolezza relativa all’ingente consumo di risorse globali , porta i progettisti a preferire materiali con cicli produttivi più sostenibili;
In Italia , per costruire, purtroppo , si predilige ancora il calcestruzzo. I motivi sono diversi. La forte influenza delle industrie del cemento , alle spalle del settore edile non  agevola una possibile riconversione; il nostro background culturale in materia di costruzioni ha una forte influenza su architetti e ingegneri che molto spesso scelgono automaticamente il calcestruzzo come elemento strutturale, senza valutare altre ipotesi; anche i clienti pensando erroneamente che si tratti del materiale più economico e duraturo lo considerano l’unica scelta possibile.
In questo senso, i dati delle associazioni di categoria parlano chiaro: infatti secondo “ Promo_Legno” , l’associazione italiana senza fini di lucro che si occupa della promozione del legno in edilizia, in Italia soltanto un edificio nuovo su 12 è realizzato con questo materiale: meno del 10%.
Qualcosa però sta cambiando . Infatti   le previsioni sul futuro sviluppo di questo prodotto sono molto fiduciose: entro il 2015 in Italia , si stima un aumento relativo del 50% . Questo dovuto principalmente a due fattori : 1. una accresciuta sensibilità verso i temi della sostenibilità da parte di tutta l’opinione pubblica 2. Maggiore conoscenza delle incredibili capacità tecniche di questo materiale .

 

Negli ultimi anni , si sono moltiplicate le ricerche e progetti sperimentali che hanno contribuito a risvegliare l’interesse del settore delle costruzioni verso questo materiale dimenticato, dimostrando gli effettivi benefici sull’ambiente derivanti da un incremento del suo impiego con la conseguente diminuzione dell’uso del cemento armato. In particolare , una recente ricerca ( 2008) di un prestigioso istituto Americano,  la cui mission è proprio quella di fornire una base scientifica di informazione relativa alle performance dei prodotti a base di legno, CORRIM   acronimo per Consotium for Research on Renewable Industrial Materials ha messo in luce importanti risultati :
1. Il legno consuma meno energia primaria
Infatti , si sono messi a confronto due edifici della stessa dimensione e forma,  uno con struttura portante in cemento armato e l’altro in legno. In particolare si è considerato un edificio di riferimento con classica struttura in calcestruzzo armato, composta da travi e pilastri, con partizioni  orizzontali in latero cemento, e verticali in mattoni forati contro un edificio con struttura composta da fondazioni in calcestruzzo, struttura portante in travi e pilastri lignei prefabbricati, tamponamenti orizzontali e verticali in pannelli prefabbricati in legno( X- LAM ).

Con una analisi specifica chiamata LCA (Life Cycle Assesment), una analisi cioè che considera l’intero ciclo di vita dell’edificio, tutte le risorse impiegate durante le varie operazioni di produzione della materia prima, di trasporto , delle fasi di cantiere, e di quelle di realizzazione finale dell’edificio, i valori di energia primaria impiegata per la realizzazione di ogni metro quadrato sono:

Cemento armato : 2,5 GJ/mq vs. Legno: 1 GJ/mq (espressa in Joule equivalenti)

Questo vuol dire che che costruendo un edificio in legno, piuttosto che in calcestruzzo, si può ottenere un risparmio del 60 % di energia primaria. In parole povere, per costruire una casa in calcestruzzo si impiegano, circa, le stesse energie necessarie per costruirne due in legno.


2. Riduzione dei tempi di cantiere e della produzione di rifiuti
Considerando che la maggior parte dei prodotti per edilizia in legno ad oggi disponibili sono pre -assemblate e/o prefabbricate , la produzione di rifiuti durante la fasi di cantiere è ridotta al minimo, come sono ridotti al minimo i tempi di cantiere, soprattutto se paragonati a quelli relativi alle opere in cemento armato che, come noto, necessitano di tempi di asciugatura e assestamento del materiale che allungano di molto ogni fase costruttiva. Inoltre si registra una forte diminuzione dei  rifiuti durante la fase di smaltimento o demolizione o ristrutturazione dell’edificio,   che puòraggiungere valori pari al 100% se vengono previste operazioni di riciclo di tutto il legno che possono essere interamente recuperati. In ogni caso, il legno è biodegradabile al 100% mentre è noto come il cemento armato non lo sia.

3. Riduzione delle emissioni di CO2
Inoltre , le analisi effettuate con il metodo del LCA hanno registrato una sensibile diminuzione della produzione dei gas effetto serra  rispetto ad un edificio in calcestruzzo, pari al 35 % in meno.

4. Risparmio energetico
Per quanto riguarda l’uso dell’edificio, molteplici ricerche hanno dimostrato che confrontando gli impianti tecnici necessari per il riscaldamento e raffrescamento in un edificio con struttura portante in legno rispetto ad uno con stesse dimensioni e forma, in cemento armato , si registra un  risparmio del 15-16 % di energia impiegata per garantire lo stesso comfort termico interno. Di nuovo questo fenomeno è legato al fatto che il legno è un materiale naturale ed in quanto tale è caratterizzato da una maggiore inerzia termica rispetto al cemento armato.

 In realtà tutto questo dimostra come usare il legno nell'edilzia sia una scelta consapevole ed intelligente per aiutare l'ambiente e vivere meglio.


 

in Blog Visite: 1428

Commenti