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4Nel 1987, il Brundland Report della World Commission on Environment and Development, concepì una memorabile e storica definizione del concetto di Sostenibilità. La Commissione definì il concetto di sviluppo sostenibile come : “ lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri. " 

Definizione che paradossalmente riecheggiava l’ antica saggezza di popolazioni , quali quelle  indiane del Nord America , cosi profondamente legata alla terra ed ai suoi delicati equilibri , che recitava, in modo straordinariamente simile e concorde, “La terra non ci è data in eredità dai nostri padri, ma in gestione dai nostri figli”. ( Proverbio Navajo)

Da allora la sensibilità verso le tematiche dello sviluppo sostenibile , del risparmio delle risorse , delle energie rinnovabili è costantemente cresciuta consentendo il (ri)pensare a nuovi percorsi di vita, nuove forme d’ uso delle risorse naturali per preservare la natura che ci ospita. Si stanno cercando nuove sintonie con l’ambiente, rifiutando la visione antropocentrica che vede l’uomo unico padrone e “sfruttatore “ degli elementi naturali per approdare  un visione esistenziale che ri-conosca alla terra il ruolo di casa per l’uomo. E’ la natura che ci ospita e ci è compagna senza chiedere nulla in cambio se non il rispetto per ciò che esiste e che silenziosamente ci ascolta .


In questo ripensare il futuro, più sano ed equilibrato, attento alla natura ed ai suoi delicati equilibri che ruolo ha il settore delle costruzioni e dell’edilizia ? Perché non fanno che moltiplicarsi informazioni sul tema della sostenibilità dei materiali , del costruire più responsabile e “green”?

 

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in Blog 1284
  1. “Anche se un'opinione è  ampiamente condivisa, ciò non è una prova che non sia completamente assurda.” (Bertrand Russell)

imagesUno dei pregiudizi più duri a morire è quello relativa alla credenza che un edificio in legno sia il più pericoloso in caso di incendio. Non solo è falso, ma è addirittura vero il contrario: edifici interamente in legno garantiscono una resistenza meccanica al fuoco ( la cosiddetta REI) superiore alle strutture in muratura o peggio in cemento armato. Quanto alle probabilità che si verifichi un incendio sono le stesse di qualsiasi altro edificio realizzato con altri materiali strutturali, questo perché la causa primaria di incendio non è mai la struttura, quanto piuttosto i tendaggi e le stoffe in genere o gli elettrodomestici.

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in Blog 1113

cantiere(0)Nonostante il nuovo “Rinascimento” culturale legato ai temi della sostenibilità e del green economy , che ha portato a riscoprire le importi qualità del legno da parte di molti progettisti, in Italia parlare di “legno in edilizia” significa parlare di ancora , tetti,  parapetti per balconi, portici o capanni per uso agricolo ad al massimo si fa riferimento ai bellissimi parquet , figli della grande tradizione italiana e che oggi esportiamo in tutto il mondo quale elementi di arredamento di tendenza del made in Italy . Ancora è limitato l’uso del legno come di materiale per le strutture portanti . Ciò si deve a tutta una serie di riserve culturali, o meglio, di antichi pregiudizi e timori ingiustificati che portano a diffidare di questo materiale.

Uno dei pregiudizi più duri a morire sulle costruzioni in legno riguarda la sua durabilità intesa come la capacità di conservare leproprie caratteristiche di resistenza nel tempo, poiché considerate precarie e facilmente deperibili nel tempo, malgrado tale credenza sia del tutto infondata. In realtà, per durabilità si considerano due tipi : la durabilità naturale e la durabilità effettiva .

 

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in Blog 1209

Tecnologie3Negli ultimi anni , con   una maggiore attenzione di riviste specializzate, blog e contenuti web di architettura sostenibile , è ormai evidente la crescente passione per il legno per un   consistente numero di professionisti .

Inoltre un numero crescente di celebri architetti europei ( primo tra tutti , come non citare , Renzo Piano ) sta i (ri)scoprendo gli innumerevoli vantaggi del legno .

Il legno piace . Piace perché è naturale, solido, bello e pieno di carattere. Materiale flessibile e perfetto per un design contemporaneo ma di tradizione. Grazie alle sua flessibilità, duttilità e alle sue   straordinarie caratteristiche fisiche si sta riscoprendo   come ,   il più antico dei materiali , sia anche il più moderno .

Grazie a questa nuova accresciuta sensibilità ambientale e conoscenza tecnica ,   il legno  , da sempre   usato nell’edilizia ma , che con l’avvento del cemento armato era stato quasi dimenticato soprattutto in Italia, sta conoscendo il suo “rinascimento” .

E’ avvenuto un grande processo di rivalutazione del legno non solo come materiale di arredo ma anche e soprattutto  per le   strutture portanti di una casa . L’edilizia ha riscoperto le caratteristiche e i pregi di questo  materiale  cosi flessibile e duttile e soprattutto sostenibile  , veloce da installare che protegge dall’inquinamento acustico, atmosferico ed elettromagnetico, economicamente vantaggioso, leggero, invulnerabile al sisma ma anche influenzabile dalle condizioni ambientali in cui si inserisce.

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in Blog 1241

Struttura 38Il legno è , per definizione, “ILmateriale da costruzione naturale e rinnovabile , grazie anche alla sua enorme potenzialità di garantire un elevato  risparmio energetico ed alle   specifiche caratteristiche tecniche, è diventato il materiale intorno al quale si è sviluppata una crescente sensibilità per la sostenibilità nell’edilizia. Per troppo  tempo il suo impiego è stato surclassato da altri prodotti come l’acciaio e il cemento armato. Negli ultimi anni, però , le tecniche costruttive in legno sono diventate sempre più raffinate ed avanzate che non esistono più ragioni tecniche per cui al legno si debba preferire il cemento armato od il laterizio.  Inoltre la crescente consapevolezza relativa all’ingente consumo di risorse globali , porta i progettisti a preferire materiali con cicli produttivi più sostenibili;
In Italia , per costruire, purtroppo , si predilige ancora il calcestruzzo. I motivi sono diversi. La forte influenza delle industrie del cemento , alle spalle del settore edile non  agevola una possibile riconversione; il nostro background culturale in materia di costruzioni ha una forte influenza su architetti e ingegneri che molto spesso scelgono automaticamente il calcestruzzo come elemento strutturale, senza valutare altre ipotesi; anche i clienti pensando erroneamente che si tratti del materiale più economico e duraturo lo considerano l’unica scelta possibile.
In questo senso, i dati delle associazioni di categoria parlano chiaro: infatti secondo “ Promo_Legno” , l’associazione italiana senza fini di lucro che si occupa della promozione del legno in edilizia, in Italia soltanto un edificio nuovo su 12 è realizzato con questo materiale: meno del 10%.
Qualcosa però sta cambiando . Infatti   le previsioni sul futuro sviluppo di questo prodotto sono molto fiduciose: entro il 2015 in Italia , si stima un aumento relativo del 50% . Questo dovuto principalmente a due fattori : 1. una accresciuta sensibilità verso i temi della sostenibilità da parte di tutta l’opinione pubblica 2. Maggiore conoscenza delle incredibili capacità tecniche di questo materiale .

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in Blog 1428